Indice 6
A venticinque chilometri da Banja Luka e, allo stesso tempo, qualche secolo indietro, Krupa na Vrbasu ha il potere di rallentare tutto. Acqua, pietra, un vecchio mulino e il profumo della farina di grano saraceno macinata proprio ora, mentre tu sei lì a guardare. Poi trovi un cartello con scritto “frittelle di grano saraceno con kajmak”, e tutto il resto smette di contare.
Un mulino che macina ancora
A soli venticinque chilometri da Banja Luka, a Krupa na Vrbasu, nominata nel 2023 tra i migliori villaggi turistici del mondo, c’è un mulino ad acqua che non è un pezzo da museo. Funziona. Il fiume fa ancora girare le macine di pietra che producono la farina come si fa da secoli: lentamente, con cura e senza la fretta della produzione industriale.
La farina di grano saraceno prodotta qui non è quella che compri al supermercato: nasce dal chicco coltivato in questa zona. La differenza è in tutto: nel chicco macinato a pietra, in una temperatura che non distrugge i nutrienti, in una consistenza più fine e ricca di quella ottenuta a macchina. E la senti subito, alla prima frittella.
Una storia di famiglia che continua
Dietro il mulino e tutto ciò che si offre qui c’è una famiglia la cui attività è nata dall’amore per la tradizione e per questo luogo, che non si ferma né d’inverno né d’estate. Al mulino accanto al ponte sulla Krupa accolgono sempre gli ospiti con un sorriso che non ha bisogno di spiegazioni, quello che dice “benvenuti, questo è nostro e ne siamo orgogliosi”. Quel sorriso, il caffè nel bicchiere di plastica accanto alla cascata e le frittelle di grano saraceno nel tovagliolo di carta: un’ospitalità che non si ordina in nessuna guida gastronomica e che ti riporta indietro nel tempo alla velocità della luce.




Frittelle di grano saraceno con kajmak: un boccone con un indirizzo
Frittelle di farina di grano saraceno macinata nel mulino davanti a te, fritte al momento e servite calde in un tovagliolo di carta con un kajmak bianco e denso come deve essere: una combinazione che non ha bisogno di decorazioni né di descrizioni. Il grano saraceno è già di per sé saporito, con note di nocciola e di terra e una pienezza diversa dall’impasto di frumento come il fatto in casa è diverso dall’industriale. Il kajmak (una ricca crema di latte) completa tutto e, spalmato su una frittella calda al suono dell’acqua, diventa perfetto.
Mangiarle sul ponte di Krupa, con il fiume che scorre sotto e le cascate che biancheggiano in lontananza, è un’esperienza che non è segnata su nessuna mappa ma resta nella memoria a lungo dopo il ritorno a casa.
Farine da portare a casa
La famiglia vende anche farine direttamente dal mulino: di grano saraceno, di frumento e di mais, tutte macinate a pietra, senza additivi e senza processi industriali che tolgono l’essenziale. Portare a casa un chilo di farina di grano saraceno da Krupa na Vrbasu non è solo fare la spesa: è un pezzo di storia che continua a vivere nella tua cucina.
Per chi arriva con i bambini, vedere l’acqua che fa girare la macina, il chicco che diventa farina e la farina che diventa subito frittelle è uno di quei rari momenti educativi che i bambini ricordano meglio di qualsiasi lezione.

Krupa na Vrbasu: più di un motivo per andarci
Krupa na Vrbasu non ha bisogno di presentazioni per chi ci è già stato: cascate, mulini, il monastero di Sant’Elia, il Ponte di pietra, la fortezza di Greben e le avventure sul Vrbas fanno tornare. Ma le frittelle di grano saraceno accanto al mulino, un dettaglio che non si trova nelle brochure ma che si scopre camminando e fermandosi per caso, sono ciò che i visitatori della diaspora e stranieri portano con sé come qualcosa che non si trova da nessun’altra parte.
Il consiglio della redazione di Taste & Rate
Arriva affamato, ma non troppo: le frittelle saziano più di quanto pensi. Ordina un caffè nel bicchiere di plastica e bevilo accanto alla cascata. Compra la farina da portare a casa. E resta un po’ più del previsto: Krupa ti dà sempre un motivo.



